Dal 1963 ad oggi

1963 – 2010

QUARANTASETTE ANNI DI CALCIO AD ANZOLA

Sono ormai quarant’anni che il nostro paese ha la sua società di calcio. Nata ufficialmente nel settembre del 1963 ad opera di un gruppo di appassionati cittadini cominciava quell’avventura che nel tempo non si è mai interrotta e che ci ha accompagnato fino ai giorni nostri. Il calcio in paese esisteva già anche molto prima (basti ricordare lo svolgimento della mitica “Coppa Martiri” degli anni Cinquanta che vedeva impegnate squadre del capoluogo e di tutte le frazioni vicine) ma fu quell’anno che si passò da un concetto amatoriale e improvvisato alla costituzione di una vera e propria società con l’ingresso nella Figc.

Dal primo campionato di Terza Categoria (tra l’altro vinto subito) ad oggi ne è veramente passata, come si suol dire, di acqua sotto i ponti: erano, quelli, anni pionieristici per il calcio dilettantistico, dove la passione e l’entusiasmo erano le componenti essenziali di tutto il movimento. Ed era così anche per la neonata Anzola Calcio che, facendo leva sul grande spirito di collaborazione che animava i suoi collaboratori, organizzava lo straordinario torneo “Galassi e Minelli” che si svolgeva in notturna nelle estati degli anni Sessanta e che richiamava un pubblico numerosissimo nella anguste tribune del vecchio campo sportivo che sorgeva in pieno centro del paese.

Con i primi lusinghieri risultati ci fu anche una migliore organizzazione societaria e a partire dal 1968 furono allestite due nuove squadre (Allievi e Juniores); ma la vera svolta positiva ci fu nel 1976con l’inaugurazione del nuovo centro sportivo di via Lunga che ha permesso alla società di avere spazi sufficienti e strutture adeguate per poter svolgere al meglio l’attività sportiva con la creazione di un vero settore giovanile. Sono stati, questi, anni veramente ricchi di soddisfazioni tanto che sulle ali dell’entusiasmo la squadra arrivò a disputare il campionato di Promozione considerato allora come oggi di alto livello tecnico.

Gli anni seguenti hanno visto squadra e società un po’ in altalena, in pratica si stava chiudendo un ciclo con l’abbandono di un grande dirigente sportivo come Vincenzo Zanasi che guidava la società dalla sua fondazione. Ma l’arrivo alla presidenza di un giovane anzolese come Massimo Barbieri (che lascerà segni indelebili nella nostra comunità e anche un grande vuoto per la sua prematura scomparsa) riporta l’entusiasmo per il calcio e con nuovi programmi e nuove iniziative riorganizza la società: è in questo periodo, infatti, che nasce il torneo giovanile “Citta di Anzola” che ha ormai raggiunto una valenza regionale. Dopo 14 anni però,a causa dei molteplici impegni, non ultimo l’elezione a vicesindaco del paese, anche Barbieri lascia la guida della società.

Gli subentra Alfredo Palmieri, suo stretto collaboratore da anni. Sarà, la sua, una breve presidenza ma certo i risultati non mancano: la squadra ritorna in Promozione e la società si aggiudica il “trofeo Tamburini” che è il massimo riconoscimento in ambito giovanile. Alle soglie del 2000 il timone viene preso da Angelo Scarpelli che porta la società alla storica “unione” con il Lavino Calcio dando vita all’attuale Associazione Sportiva Anzolavino Calcio, ma ormai questa è storia di oggi…

Quarant’anni, per una società sportiva dilettantistica, costituiscono certamente un bel traguardo e se per una persona possono rappresentare il raggiungimento della piena maturità la stessa cosa, penso, si può dire anche per questa realtà di periferia che è cresciuta al passo coi tempi grazie al lavoro e alla dedizione di tanti sportivi. Però ancora oggi, come ieri, questa società ha la certezza di svolgere, accanto a quella sportiva che è ovviamente prioritaria, anche una importante funzione sociale: fornire ai giovani e ai giovanissimi di questo paese un punto di riferimento, un luogo, delle regole che li preservino dalle insidie e da pericoli della società che li circonda. Buon compleanno, cara, vecchia e giovane allo stesso tempo, Anzola(vino) Calcio.

E IL LAVINO INIZIO’ COSI’

Tutto iniziò il 13 luglio 1973 quando l’allora sindaco, Sig.ra Tilde Bolzani, convocò un gruppo di persone per convincere le stesse a promuovere lo sport nella frazione di Lavino di Mezzo.

I fondatori della “Polisportiva di Mezzo” risultano il compianto Cavazzoni, Filippetti, Borgatti, Rabbi, Serra, Cangini e soprattutto quel Bacchelli ora responsabile tecnico della società Anzolavino.

Oltre al settore pallavolo e ciclismo la Polisportiva vantava anche la squadra di calcio che assunse il ruolo di protagonista per alcuni anni nella categoria degli amatori.

Da registrare alla fine degli anni ottanta il tentativo di cominciare a lavorare con i giovani (fu allestita la squadra degli Allievi) ma si avviò ben presto alla definizione di un unico settore giovanile con l’Anzola Calcio ( è vero che la storia si ripete. Sic!!!!!) del presidente Zanasi.

Il primo Presidente a formalizzare lo Statuto fu Mario Cavazioni e lo scopo principale è stato “diffondere la pratica dello sport e dell’educazione fisica dei giovani”. Da ricordare gli splendidi risultati raggiunti dalle discipline della pallavolo e del ciclismo e un ringraziamento al lavoro dei Presidenti che si sono succeduti a Mario Cavazioni perché senza il loro prezioso apporto non saremmo oggi a decantare la storia sportiva di Lavino di Mezzo.

Il settore calcio comincia l’esperienza della terza categoria – seguita da una squadra pregevole di volontari ( alcuni tuttora presenti come Gemmi Franco ed Esposti Leonardo ) fino alla fantastica promozione in seconda categoria nel 1987.

Il Lavino di Mezzo rimane in seconda categoria fino al 1996, anno di svolta per questa Società: il Presidente sig. Bignami Franco progetta un percorso ambizioso e stimolante per questa piccolissima e familiare società e chiama a coordinare tale attività Stefano Rotundo giocatore che ha vestito le maglie sia dell’Anzola che del Lavino.

Il nome diventa Lavino Calcio e al primo anno centra l’ingresso in Promozione (il Lavino in Promozione!!!!! ) e superando quell’anno come gerarchia calcistica anche l’Anzola (allora in Prima Categoria). Un miracolo ma anche la consapevolezza di aver compiuto un miracolo organizzativo.

Alla fine degli anni novanta il Lavino Calcio entrò di prepotenza nel gota del calcio dilettantistico riuscendo a creare nel 2000 un settore giovanile con le squadre degli Esordienti, giovanissimi, allievi e juniores (vincitori del loro campionato).

Fu il culmine e la soddisfazione di anni di duro lavoro e sacrifici.

E’ storia di oggi la fusione fra l’Anzola Calcio e il Lavino Calcio e soprattutto l’unione di personaggi che hanno segnato la storia delle rispettive Società con l’auspicio di poter festeggiare insieme un grande successo per noi ma soprattutto per il Paese.

FUSIONE 2001:

società Lavino calcio (anno di fondazione 1973, colori sociali rosso-blu)

e

società Anzola calcio (anno di fondazione 1963, colori sociali verde-blu

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